5 settembre 2008Quando la scienza si fa con il marketing
Meno cinque giorni alla fine della terra, così come la conosciamo. Questo è quanto sostiene l’emerito professor Otto Rossler, biochimico tedesco che ha fatto ricorso alla Corte Europea riguardo l’inizio del test che si terrà presso il Centro di ricerche nucleari di Ginevra.
Il test in questione azionerà il più grande acceleratore di particelle mai costruito dall’uomo, con i suoi 27 chilometri di pista ad alta velocità per particelle atomiche che ed un autoscontro (sempre tra particelle), che genererà una temperatura temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole.
Ora, pochi di noi sanno esattamente cosa significhi questo, io non sono tra questi, ma mi rendo perfettamente conto che una notizia del genere non fa altro che "rumore", soprattutto in rete. Se poi pensiamo un attimo che lo stereotipo dello scienziato pazzo è un po’ demodé, tanto che gli oltre tremila membri del personale del Centro di ricerche di Ginevra usano Youtube, pubblicano video, organizzano concerti… a nessuno è venuto il dubbio che non sia altro che possa essere una trovata "paurosamente geniale" per attirare l’attenzione sulla comunità scientifica e su un esperimento importante che, altrimenti, avrebbe avuto solo una paginetta nei quotidiani tra la cronaca rosa e le notizie sportive?
Ovviamente questa è la mia speranza, altrimenti pazienza, è stato belle finché è durato spero solo che il buco nero si mangi per primi gli scienziati di Ginevra.





Chaplin
8 settembre 2008, 12:24
Dall’associazione futuroieri
http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/
http://beppegrillo.meetup.com/12/me…/thread/5366205
Invitiamo tutti a scrivere un fiume di email, ai politici che si conoscono e soprattutto agli indirizzi sotto riportati, con questo testo: STOP THE LHC EXPERIMENT, STOP ALL FRANKENSTEIN-RESEARCH!!! Nome, Cognome, Città, Stato.
Destinatari:
cern.reception@cern.ch
visits.service@cern.ch
press.office@cern.ch
web.communications@cern.ch
carlo.rubbia@cern.ch
presidenza@presid.infn.it
comunicazione@presid.infn.it
guido.tonelli@pi.infn.it
CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELLUOMO (ufficio stampa)
pressunit@coe.int
Istituto Nazionale di Fisica Nazionale (INFN)
prot_AC@lnf.infn.it
Deputati parlamento europeo:
http://www.europarl.europa.eu/members.do?language=IT
Un sito per fermare lesperimento al CERN
http://www.stopcern.com/blog5.php
Per saperne di più sui rischi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Large_…Collider#Rischi
Qualche parola saggia:
http://it.youtube.com/watch?v=K_HVFVU2m0I
Grazie,
Amici dell’Associazione Futuro Ieri
Max
9 settembre 2008, 10:55
Ciao Sergio. Non penso sia una questione di marketing, tanto di soldi ne hanno a bizzeffe e i finanziamenti non mancano. Anzi, in generale hanno più interesse a non fare troppo rumore in quanto, con tutti i problemi che ci sono, se si venissero a conoscere le cifre spese per costruire l’autoscontro dei protoni verrebbero fuori casini. Ne ho parlato nel mio blog e credo che in realtà un minimo di preoccupazione nell’ambiente serpeggi poichè si è coscienti del fatto che in simili condizioni la materia può comportarsi in modo anomalo. E anomalo non è buono
Ci si sente eventualmente domani alle 11.00… ovviamente se c’è ancora qualcosa da sentire
zahxara
12 settembre 2008, 08:10
Buon giorno Sergio.
Credo siamo tutti sollevati e contenti di essere ancora quì! Ti passo una fetta di dolce ed un caffè, o preferisci un cappuccino?
Bè, è l’ora della colazione ed io leggo un po…..
e così ti ho incontrato tra un blog e l’altro.
I nostri Blog (il tuo ed il mio) come argomenti sono distanti quasi come l’Italia dalla terra del Fuoco però qualcosa mi ha spinto a fermarmi quì ed a leggere meglio e poi qualcos’altro e poi altro ancora….non di soli dolci vive l’uomo!!! Del resto, la cucina è solo una delle mie passioni.
Penso che tornerò spesso….. posso?
A presto…..
Enrico Giubertoni
14 settembre 2008, 08:31
Io scriverò invece per complimentarmi dell’esperimento. Non sono mai stato contro il progresso scientifico.
Non mi sono mai sentito un revanchista e nemmeno luddita.
Se poi l’esperimento creerà un effetto mille e non più mille …
… beh allora la sera prima aprirò con mia moglie una bottiglia di barolo chinato che tengo da anni in cucina.
Il giorno dell’esperimento poi mi scofanerò un barattolo da 3 chili di nutella senza usare il cucchiaino e intingendo il dito …
… dirò a due miei colleghi che hanno le ascelle talvolta olezzanti e farò tutte quelle piccole cose in stile Amelie per godermi il mio ultimo giorno … daltronde la vita va vissuta intensamente
Anzi magari prenoto per le maldive contando su prezzi stracciati per via della paura.
Sergio
15 settembre 2008, 03:16
Sì, anch’io avrei un paio di persone da insultare.
};)
Enrico Giubertoni
15 settembre 2008, 05:37
Perchè non stiliamo le 10 cose da fare l’ultimo giorno della nostra vita? Magari facciamo in tempo a leggerle … altrimenti … se sbagliano l’esperimento … ce le diciamo e ne discutiamo nell’aldilà.
Approposito c’è la nutella nell’aldilà?
Le mie 10 cose da fare l’ultimo dì
1. Scofanarmi di nutella intingendo il dito o peggio la lingua nel barattolo rigorosamente di vetro.
2. Bermi in compagnia una bottiglia di Barolo Chinato che tengo da anni per le occasioni speciali.
3. Fare un ultimo viaggio in Birmania, Cambogia, Thailandia, Vietnam, Laos, India del sud e con ultimo giorno alle Maldive ma non con Alitalia prima che non paghino il Cherosene … azz … è l’ultimo giorno e non è rimborsabile …
4. Farmi una mangiata di pesce come quella che ho fatto in Croazia.
5. Fare un corso rapidissimo di guida in Formula1 e vincere a SPA come Shumacher.
6. Visto che sono un ex secchione pentito, bigiare a scuola … non è mai troppo tardi per incominciare …
7. Boh …
l0v3r
22 settembre 2008, 12:20
Intanto ad oggi (22/09) sono stati fatti i primi due esperimenti con esito negativo… anzi: nell’ultimo un problema elettrico ha causato una fuoriuscita di elio che dicono “ci vorranno due mesi prima di poter riparare il danno, peché deve prima risalire la temperatura dallo zero assoluto (circa) attuale”…