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	<title>Commenti a: Assenzio: conoscerlo, gustarlo, distinguerlo</title>
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	<description>Pillole di programmazione, web marketing, nuove tecnologie e turismo...</description>
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		<title>Di: Endymion</title>
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		<dc:creator>Endymion</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 06:54:38 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Etto, come ha scritto anche Sergio l&#039;assenzio è un distillato, non un macerato. Il motivo è semplicissimo: se metti a macerare i 3 ingredienti base (artemisia absinthium, anice e finocchio) in alcool a 85° ottieni un intruglio amaro e imbevibile. :D
Allo stesso modo non ti consiglio di distillartelo in casa: l&#039;alambicco va denunciato e, soprattutto, se non hai le necessarie competenze, può anche essere pericoloso. Gli ingredienti di prima scelta sono difficili da trovare (quelli dell&#039;erboristeria non sono certamente il msassimo..) ed alla fine è più quel che spendi che quel che risparmi. In Italia esiste un solo produttore di assenzio che è riuscito a produrre un verde valido (e non verrà certamente a dirci i suoi segreti). 
Nel caso in cui non fossi riuscito a farti cambiare idea :D puoi iniziare a leggerti qualche buon libro sulla distillazione in generale, per capire un pò di cosette e, cosa fondamentale, ti consiglio di assaggiare qualche assenzio autentico per avere un termine di paragone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Etto, come ha scritto anche Sergio l&#8217;assenzio è un distillato, non un macerato. Il motivo è semplicissimo: se metti a macerare i 3 ingredienti base (artemisia absinthium, anice e finocchio) in alcool a 85° ottieni un intruglio amaro e imbevibile. <img src='http://www.sarnari.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Allo stesso modo non ti consiglio di distillartelo in casa: l&#8217;alambicco va denunciato e, soprattutto, se non hai le necessarie competenze, può anche essere pericoloso. Gli ingredienti di prima scelta sono difficili da trovare (quelli dell&#8217;erboristeria non sono certamente il msassimo..) ed alla fine è più quel che spendi che quel che risparmi. In Italia esiste un solo produttore di assenzio che è riuscito a produrre un verde valido (e non verrà certamente a dirci i suoi segreti).<br />
Nel caso in cui non fossi riuscito a farti cambiare idea <img src='http://www.sarnari.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  puoi iniziare a leggerti qualche buon libro sulla distillazione in generale, per capire un pò di cosette e, cosa fondamentale, ti consiglio di assaggiare qualche assenzio autentico per avere un termine di paragone.</p>
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		<title>Di: Etto</title>
		<link>http://www.sarnari.net/cucina-e-ricette/2007/08/assenzio-conoscerlo-gustarlo-distinguerlo/comment-page-1/#comment-371</link>
		<dc:creator>Etto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 13:28:04 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti, è da una settimana che per lavoro sto leggendo e cercando di trovare assenzio, bicchieri, cucchiai, e quant&#039;altro. La cosa mi sta appassionando molto e ho deciso di provare a produrlo da solo. Il macerato è decisamente più facile e molto impegnativo e sicuramente inizierò da quello, ma successiamente vorrei passare al distillato. Qualcuno che ne sa tanto in materia saprebbe darmi dei consigli utili alla produzione. Mi spiego meglio, so che nella distillazione ci sono capo cuore e coda e soprattutto nel capo è possibile che ci sia dell&#039;alcol metilico. Insomma se ne sapete più di me fatemi sapere...grazie a tutti!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, è da una settimana che per lavoro sto leggendo e cercando di trovare assenzio, bicchieri, cucchiai, e quant&#8217;altro. La cosa mi sta appassionando molto e ho deciso di provare a produrlo da solo. Il macerato è decisamente più facile e molto impegnativo e sicuramente inizierò da quello, ma successiamente vorrei passare al distillato. Qualcuno che ne sa tanto in materia saprebbe darmi dei consigli utili alla produzione. Mi spiego meglio, so che nella distillazione ci sono capo cuore e coda e soprattutto nel capo è possibile che ci sia dell&#8217;alcol metilico. Insomma se ne sapete più di me fatemi sapere&#8230;grazie a tutti!!!</p>
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		<title>Di: Endymion</title>
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		<dc:creator>Endymion</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 12:03:47 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Sergio, ti segnalo/consiglio alcuni distributori sparsi per il mondo, così (non mi si può accusare di favoritismi/interessi  anche perché opero in tuttaltro campo) puoi eventualmente scegliere quello che preferisci, sono tutti più che validi: &lt;br&gt; &lt;br&gt;http://www.assenzioitalia.it/ &lt;br&gt;Lunico distributore italiano veramente affidabile e competente, prezzi onesti e grande serietà/disponibilità. Forse è la scelta più logica (lingua, spedizione, rapp. q/p.) &lt;br&gt; &lt;br&gt;http://www.absintheonline.com/ &lt;br&gt;Uno dei migliori distributori a livello mondiale (la base è in Inghilterra). Anche qui tutti assenzi senza compromessi e grande efficienza, ma prezzi un tantino penalizzati dalla distanza e dalla sterlina (fino a pochi mesi fa). In alternativa (stesso discorso) cè questo: &lt;br&gt;http://www.absintheclassics.com/absinthe_jade.html &lt;br&gt; &lt;br&gt;http://www.absinthe.de/ &lt;br&gt;Sito tedesco di un altro grande esperto e appassionato. Fai/fate però attenzione perché una piccolissima (veramente piccola) percentuale di prodotti non sono assenzi autentici. &lt;br&gt; &lt;br&gt;http://www.vertdabsinthe.com/ &lt;br&gt;Sito francese di un altro esperto del settore. Anche qui attenzione: in mezzo ad assenzi autentici si può trovare robaccia (Fée Parisian, Versinthe..) :-D &lt;br&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Sergio, ti segnalo/consiglio alcuni distributori sparsi per il mondo, così (non mi si può accusare di favoritismi/interessi  anche perché opero in tuttaltro campo) puoi eventualmente scegliere quello che preferisci, sono tutti più che validi: </p>
<p><a href="http://www.assenzioitalia.it/" rel="nofollow">http://www.assenzioitalia.it/</a> <br />Lunico distributore italiano veramente affidabile e competente, prezzi onesti e grande serietà/disponibilità. Forse è la scelta più logica (lingua, spedizione, rapp. q/p.) </p>
<p><a href="http://www.absintheonline.com/" rel="nofollow">http://www.absintheonline.com/</a> <br />Uno dei migliori distributori a livello mondiale (la base è in Inghilterra). Anche qui tutti assenzi senza compromessi e grande efficienza, ma prezzi un tantino penalizzati dalla distanza e dalla sterlina (fino a pochi mesi fa). In alternativa (stesso discorso) cè questo: <br /><a href="http://www.absintheclassics.com/absinthe_jade.html" rel="nofollow">http://www.absintheclassics.com/absinthe_jade.html</a> </p>
<p><a href="http://www.absinthe.de/" rel="nofollow">http://www.absinthe.de/</a> <br />Sito tedesco di un altro grande esperto e appassionato. Fai/fate però attenzione perché una piccolissima (veramente piccola) percentuale di prodotti non sono assenzi autentici. </p>
<p><a href="http://www.vertdabsinthe.com/" rel="nofollow">http://www.vertdabsinthe.com/</a> <br />Sito francese di un altro esperto del settore. Anche qui attenzione: in mezzo ad assenzi autentici si può trovare robaccia (Fée Parisian, Versinthe..) <img src='http://www.sarnari.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  </p>
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		<title>Di: Sergio</title>
		<link>http://www.sarnari.net/cucina-e-ricette/2007/08/assenzio-conoscerlo-gustarlo-distinguerlo/comment-page-1/#comment-315</link>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 02:38:59 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Assenzio, &lt;br&gt;non sono molto favorevole all&#039;uso del mio blog per farsi pubblicità, quindi ho provveduto a togliere il link al tuo sito. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Queste sono discussioni, se vuoi parlare, fallo! &lt;br&gt;Se vuoi solo presentare i tuoi prodotti, mandameli a casa e se li giudico buoni ne parlo io. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Endymion, apprezzo molto i tuoi commenti, anzi, mi puoi indicare alcuni &quot;spacciatori&quot; di assenzio che ritieni professionali e forniti? &lt;br&gt; &lt;br&gt;Grazie, &lt;br&gt;Sergio &lt;br&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Assenzio, <br />non sono molto favorevole all&#8217;uso del mio blog per farsi pubblicità, quindi ho provveduto a togliere il link al tuo sito. </p>
<p>Queste sono discussioni, se vuoi parlare, fallo! <br />Se vuoi solo presentare i tuoi prodotti, mandameli a casa e se li giudico buoni ne parlo io. </p>
<p>Endymion, apprezzo molto i tuoi commenti, anzi, mi puoi indicare alcuni &#8220;spacciatori&#8221; di assenzio che ritieni professionali e forniti? </p>
<p>Grazie, <br />Sergio </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Endymion</title>
		<link>http://www.sarnari.net/cucina-e-ricette/2007/08/assenzio-conoscerlo-gustarlo-distinguerlo/comment-page-1/#comment-314</link>
		<dc:creator>Endymion</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 11:35:06 +0000</pubDate>
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		<description>Violet, tra i Matter L. il Brevans è probabilmente il mio preferito. Il Mansinthe è sicuramente genuino/autentico e non è niente male, però per i miei gusti manca un pò d&#039;anice e la base erbacea non è che mi faccia poi impazzire. Altri due assenzi dal costo non stratosferico che mi sentirei di consigliare sono il Verte de Fougerollles e l&#039;Un Emile 68 verte. :) &lt;br&gt; &lt;br&gt;P.S. X Assenzio-artemisia-collection: ma non fate(mi/ci) ridere, per piacere! :D &lt;br&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Violet, tra i Matter L. il Brevans è probabilmente il mio preferito. Il Mansinthe è sicuramente genuino/autentico e non è niente male, però per i miei gusti manca un pò d&#8217;anice e la base erbacea non è che mi faccia poi impazzire. Altri due assenzi dal costo non stratosferico che mi sentirei di consigliare sono il Verte de Fougerollles e l&#8217;Un Emile 68 verte. <img src='http://www.sarnari.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  </p>
<p>P.S. X Assenzio-artemisia-collection: ma non fate(mi/ci) ridere, per piacere! <img src='http://www.sarnari.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  </p>
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		<title>Di: Assenzio</title>
		<link>http://www.sarnari.net/cucina-e-ricette/2007/08/assenzio-conoscerlo-gustarlo-distinguerlo/comment-page-1/#comment-313</link>
		<dc:creator>Assenzio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 04:39:47 +0000</pubDate>
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		<description>SI DIREBBERO MAGIE... &lt;br&gt; &lt;br&gt;E invece sono semplici rimedi o idee per... stare bene con se stessi, con l&#039;ambiente, con gli altri e... CONTRO GLI ALTRI! &lt;br&gt; &lt;br&gt;Un sorso darte &lt;br&gt; &lt;br&gt;I primi nomi che vengono in mente sono quelli di Oscar Wilde, Ernest Hemingway, Charles Baudelaire. &lt;br&gt; &lt;br&gt;E poi tutti gli artisti romantici, decadenti, dannati, che hanno riempito pagine di immagini fantasiose e surreali. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Li aiutava lassenzio, dicevano. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Magari ora voi lavorate in ufficio, studiate, siete casalinghe o semplicemente non vi fate da mangiare vendendo arte; però non è detto che non dobbiate provare i piaceri della fatina verde! &lt;br&gt; &lt;br&gt;Lazienda Artemisia collection ha lanciato sul mercato 3 autentici elisir a base di assenzio, per tutti i gusti, lavorati assolutamente in modo artigianale secondo le tradizioni francesi e svizzere. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Inoltre, per chi non è proprio un amante dei forti liquori ma va pazzo per le piccole dolcezze, Artemisia propone anche dei cioccolatini al cacao piccante contenenti i principi attivi dellassenzio tradizionale. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Se non resistete al fascino e allebbrezza di rivivere la straordinaria atmosfera dei caffè pariginihttp://www.artemisiacollection.com/ &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;Enjoy your Artemisia Drink :-) &lt;br&gt; &lt;br&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SI DIREBBERO MAGIE&#8230; </p>
<p>E invece sono semplici rimedi o idee per&#8230; stare bene con se stessi, con l&#8217;ambiente, con gli altri e&#8230; CONTRO GLI ALTRI! </p>
<p>Un sorso darte </p>
<p>I primi nomi che vengono in mente sono quelli di Oscar Wilde, Ernest Hemingway, Charles Baudelaire. </p>
<p>E poi tutti gli artisti romantici, decadenti, dannati, che hanno riempito pagine di immagini fantasiose e surreali. </p>
<p>Li aiutava lassenzio, dicevano. </p>
<p>Magari ora voi lavorate in ufficio, studiate, siete casalinghe o semplicemente non vi fate da mangiare vendendo arte; però non è detto che non dobbiate provare i piaceri della fatina verde! </p>
<p>Lazienda Artemisia collection ha lanciato sul mercato 3 autentici elisir a base di assenzio, per tutti i gusti, lavorati assolutamente in modo artigianale secondo le tradizioni francesi e svizzere. </p>
<p>Inoltre, per chi non è proprio un amante dei forti liquori ma va pazzo per le piccole dolcezze, Artemisia propone anche dei cioccolatini al cacao piccante contenenti i principi attivi dellassenzio tradizionale. </p>
<p>Se non resistete al fascino e allebbrezza di rivivere la straordinaria atmosfera dei caffè pariginihttp://www.artemisiacollection.com/ </p>
<p>Enjoy your Artemisia Drink <img src='http://www.sarnari.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Violet</title>
		<link>http://www.sarnari.net/cucina-e-ricette/2007/08/assenzio-conoscerlo-gustarlo-distinguerlo/comment-page-1/#comment-302</link>
		<dc:creator>Violet</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 02:35:39 +0000</pubDate>
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		<description>Dopo aver finito un buon Brevans, mi sono ricreduta assaggiando un Mansinthe. Provatelo. Credo che l&#039;amato/odiato Marilyn Manson abbia fatto creare un vero capolavoro con il suo assenzio personale, lo trovo un pò pepato e speziato come retrogusto, ma la sua gradazione di 66,6 gradi (che dettaglio ironico ha scelto il Reverendo) mi pare pure più alta dei 68 del Brevans, è forte, fa pizzicare molto la lingua, ha un sapore intenso...Provatelo, lo trovo davvero ottimo alla modica cifra di 40  a bottiglia (e ho recentemente scoperto che ha vinto il Gold al San Francisco World Spirits Competition 2008). &lt;br&gt;Best regards</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver finito un buon Brevans, mi sono ricreduta assaggiando un Mansinthe. Provatelo. Credo che l&#8217;amato/odiato Marilyn Manson abbia fatto creare un vero capolavoro con il suo assenzio personale, lo trovo un pò pepato e speziato come retrogusto, ma la sua gradazione di 66,6 gradi (che dettaglio ironico ha scelto il Reverendo) mi pare pure più alta dei 68 del Brevans, è forte, fa pizzicare molto la lingua, ha un sapore intenso&#8230;Provatelo, lo trovo davvero ottimo alla modica cifra di 40  a bottiglia (e ho recentemente scoperto che ha vinto il Gold al San Francisco World Spirits Competition 2008). <br />Best regards</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Endymion</title>
		<link>http://www.sarnari.net/cucina-e-ricette/2007/08/assenzio-conoscerlo-gustarlo-distinguerlo/comment-page-1/#comment-296</link>
		<dc:creator>Endymion</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 05:59:33 +0000</pubDate>
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		<description>E vero, gli Jade, attualmente, non si trovano in Italia e sono cari (anche se per me valgono quello che costano). Il prezzo del Fée, invece non lo trovo affatto ragionevole (sono 35-45 per un pastis - e neppure dei migliori!). :) Il Montmartre costa 30; il Brevans 39 Il Twin tec e Duplais Balanche 29. E coi 10 (o più) che risparmi ti paghi le spese di spedizione - purtroppo è difficile, per adesso, trovare un qualsiasi assenzio autentico e genuino in unenoteca, anche se ben fornita. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E vero, gli Jade, attualmente, non si trovano in Italia e sono cari (anche se per me valgono quello che costano). Il prezzo del Fée, invece non lo trovo affatto ragionevole (sono 35-45 per un pastis &#8211; e neppure dei migliori!). <img src='http://www.sarnari.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Il Montmartre costa 30; il Brevans 39 Il Twin tec e Duplais Balanche 29. E coi 10 (o più) che risparmi ti paghi le spese di spedizione &#8211; purtroppo è difficile, per adesso, trovare un qualsiasi assenzio autentico e genuino in unenoteca, anche se ben fornita.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sergio</title>
		<link>http://www.sarnari.net/cucina-e-ricette/2007/08/assenzio-conoscerlo-gustarlo-distinguerlo/comment-page-1/#comment-295</link>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 04:26:53 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, &lt;br&gt;forse dovevo aggiungere &quot;il mio preferito tra quelli che trovo in circolazione ad un prezzo accettabile&quot;. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Gli altri costano circa il doppio, e anche le enoteche più fornite (della mai zona) faticano a trovarli. &lt;br&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, <br />forse dovevo aggiungere &#8220;il mio preferito tra quelli che trovo in circolazione ad un prezzo accettabile&#8221;. </p>
<p>Gli altri costano circa il doppio, e anche le enoteche più fornite (della mai zona) faticano a trovarli. </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Endymion</title>
		<link>http://www.sarnari.net/cucina-e-ricette/2007/08/assenzio-conoscerlo-gustarlo-distinguerlo/comment-page-1/#comment-294</link>
		<dc:creator>Endymion</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 12:55:55 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa Sergio, hai dato informazioni sostanzialmente corrette e poi..dici di preferire il Fée agli Jade? :-/ &lt;br&gt;Il Fée (parisian?) non è distillato (solo gli oli essenziali lo sono!) è colorato artificialmente, utilizza solo (e sa solo di) anice stellato. Il vero assenzio è (tutta) un&#039;altra cosa.. ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Sergio, hai dato informazioni sostanzialmente corrette e poi..dici di preferire il Fée agli Jade? :-/ <br />Il Fée (parisian?) non è distillato (solo gli oli essenziali lo sono!) è colorato artificialmente, utilizza solo (e sa solo di) anice stellato. Il vero assenzio è (tutta) un&#8217;altra cosa.. <img src='http://www.sarnari.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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