9 aprile 2007Sto leggendo
Mi sono accorto che la casellina in basso a sinistra che evidenza il libro che sto leggendo non è molto efficace.
Ho la cattiva abitudine di iniziare dei libri in tarda serata ed accorgermi di leggere l’ultima pagina non più solo con la luce dell’abatjour, ma anche grazie a quella del sole che si affaccia dalla finestra.
Nelle ultime due settimane ho letto in questo modo:
– Universo di Robert Heinlein, un maestro della fantascienza degli anni ’50, già autore della Fanteria dello spazio e di molti altri capolavori della letteratura fantascientifica. Questo romanzo in particolare ha un che di claustrofobico, interamente ambientato in un’astronave progettata per viaggi generazionali, dove umani e mutanti, discendenti dell’equipaggio e dei passeggeri della Vanguard, hanno limitato il loro universo ai ponti della nave, e qui lottano sopravvivere.
– Il marchio della dannazione di James Wallis, in realtà è abbastanza leggero come libro, la solita scaramuccia fantasy tra demoni del chaos e altre bestiacce contro l’eroe che vive sul filo della dannazione. Non lo consiglio se non, come ho fatto io, per staccare tra letture un po’ più serie.
Ora ho iniziato Il conte di Montecristo di Dumas, trama avvincente, ma scritta in maniera un po’… beh, giudicheranno i lettori. Tenete conto però che gli autori di romanzi d’appendice venivano pagati a parole, quindi si tendeva molto a dilungarsi.

Il prossimo libro in coda è il Faust di Goethe, ma prima di iniziarlo dovrò finire Dumas (1400 pagine scritte fine), preparare un esamone di arabo, arredare casa e cercare di procedere con l’organizzazione del mio matrimonio; prevedo che questa lettura slitterà di parecchio.
Se qualcuno avesse bisogno di una cavia per un’interfaccia neurale fatemi sapere!!!




