12 maggio 2008Google Hacking e phpMyAdmin

pipa di sherlok holmesOvvero quando google è a conoscenza di cose che non dovrebbero essere di pubblico dominio.

Con un po’ di pazienza, tra i risultati di questa query si trovano pagine di phpMyAdmin funzionanti.

Monito per chi usa dei DBMS e si "scorda" di renderli accessibili solo con username e password.

Sarebbe da chiedersi come queste pagine siano finite su internet.
Googlebot, a differenza di altri spider più invasivi, non prova a scrivere indirizzi a caso per indicizzare i siti web, di conseguenza queste pagine sono finite nelle serp perchè qualcuno che le conosceva ce le ha messe dal modulo "Add your URL to Google".
Chi è stato?
1) crawler intrusivo che si è divertito a pubblicarcele dopo averle trovate cercando a caso (1%)
2) dipendente della stessa azienda frustrato o magari appena licenziato (69%)
3) webmaster con fattura non pagata (30%)

Secondo voi? }; )

5 commenti a “Google Hacking e phpMyAdmin”

  1. Cristiano

    11 giugno 2008, 02:54

    mhuahuahuahua :D

  2. hachreak

    15 giugno 2008, 07:36

    Acc..non ci avevo mai pensato a cercarli… ma neanche di trovarne cosi tanti disponibili, loggati come root!!! :)

  3. Marco

    15 febbraio 2009, 00:55

    Ciao Sergio, proprio bella stà cosa del Google Hacking e PhpMyAdmin, devo dire che non pensavo esistessero tanti siti “scoperti”, senti ma se vorrei creare un DataBase e Usarlo è legale? (Ovviamente senza cancellare i dati esistenti…)

  4. Sergio Sarnari

    16 febbraio 2009, 11:21

    Ehm… se tu volessi crearlo intendi?

    Beh, non vedo a che scopo, visto che come te può accedervi chiunque altro.

    In pratica sfrutteresti una falla di sicurezza sul server di qualcun’altro per appoggiarci dei dati tuoi, è come se usassi il garage aperto diel tuo vicino per metterci la tua moto a sua insaputa.

    Non penso sia legale. };)

  5. Marco

    16 febbraio 2009, 22:35

    hehe hai ragione, non l’avevo pensata in questo modo :P

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