8 giugno 2009I dieci siti più pericolosi della rete
Google ha pubblicato le statistiche (riferite agli ultimi due mesi di scansioni) dei 10 siti più pericolosi del web tra quelli che, fortunatamente, ci vengono bloccati dal motore di ricerca con la schermata dal titolo “Segnalato sito web malevolo“.

L’attività principale (illecita) di questi siti è quella di compromettere siti esterni con l’aiuto di ignari utenti che vengono infettati e di generare traffico verso il sito “padre”. Una volta arrivati nel sito principale, sfruttando vulnerabilità di IE, Firefox e QuickTime, gli utenti vengono infettati con vari malware.
I dati che emergono fanno pensare ad un certo fermento proveniente dalla Cina:
- I domini che hanno infettato il maggior numero di siti esterni sono gumblar.cn (60.000 infezioni) e martuz.cn (35.000).
- Sui primi 10 risultati 6 appartengono a domini cinesi.
- Su 4.000 siti osservati circa 1.400 sono cinesi.
Le cose inquietanti invece sono ben altre:
- Non si capisce bene come, ma l’apertura di alcuni di questi risultati può portare alla compromissione di siti web.
- La Cina ha avuto uno “sviluppo tardivo” nel web, ma nonostante questo si è distinta subito per attività illegali che, evidentemente, portano soldi facili a hacker solitari o aziende organizzate, quando si espanderanno veramente nel web occidentale cosa succederà?
Il metodo più efficace per proteggersi è quello di utilizzare dei browser dotati del “Safe Browsing API“, come Firefox o Chrome.






Creazione siti internet
1 gennaio 2010, 22:04
Potreste dare più particolari a riguardo, magari scrivendo un altro articolo o citando fonti ?
Vorrei capire di cosa si tratta