Non posso fare altro che sostenere questa splendida iniziativa. Tutti abbiamo la forte sensazione che mondo corra più velocemente di noi, quello tecnologico in particolare sembra accelerare ogni giorno.
Chi lavora nell'informatica lo può sentire più degli altri, effettuiamo almeno un aggiornamento a settimana, navighiamo e scopriamo 3 siti interessanti ogni giorno da aggiungere ai bookmark o ai feed, cerchiamo ovviamente di guardarli tutti quotidianamente, andiamo a scoprire nel negozio (spesso online) il nuovo gadget di cui tutti parlano... e poi invece mangiamo di corsa a pranzo, parliamo più con Skype che con il vicino (ieri ho parlato con una sconosciuta di San Paolo in Brasile, mentre ho solo detto ciao alla signora Iride, che abita sopra casa mia), leggiamo un libro mezz'ora prima di andare a dormire e passiamo le serate ad aggiornare il computer delgi amici o il nostro.
Ok, forse esagero, non siamo tutti così frenetici, però ogni tanto camminare invece che correre serve a chiarire le idee e a riposare il cervello.
Questa idea della "Giornata della lentezza" non cambierà la vita a nessuno, ma forse farà riflettere sulla .
Per maggiori informazioni visiate il sito dell'Associazione L’Arte del Vivere con Lentezza.
"Non è necessario fermare il mondo e cercare di scendere: rallentare e riappropriarci del nostro tempo è possibile partendo da gesti anche piccolissimi del quotidiano, cosa che proponiamo di iniziare a fare dal prossimo 19 febbraio alle persone che riconoscono nell’affanno la regola delle proprie giornate".
Bruno Contigiani, presidente dell’Associazione L’Arte del Vivere con Lentezza
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