(to boldly go where no spam has gone before)
A metà tra una previsione e uno sfogo (tra il serio e il demenziale), ecco quali penso saranno le future fonti di spam e le relative conseguenza nella vita di tutti i giorni.
La cara vecchia lettera
Il mail spam a cui siamo ormai "affezionanti" non cesserà di esistere tanto facilmente; anche se dovessero nascere delle certificazioni conferite solo dopo debiti controlli, acquistare un server certificato ed utilizzarlo per inviare spam non sarà un ostacolo per chi lo fa di mestiere, inoltre i server si possono sempre "bucare", di conseguenza se non voglio acquistare delle ipotetiche certificazioni, uso quelle di qualcun'altro!
Soluzione: la stessa di ora, affidatevi ad un buon filtro antispam.
Nuovi orizzonti della telefonia
Quanti milioni cellulari bluetooth ci saranno in giro? Mi stupisco di non aver ancora sentito parlare di spam invasivo fatto con il dente blu.
Basterebbe un notebook in un furgone, in un centro commerciale, davanti ad un albergo, ad una fiera o alla stazione. Si potrebbero tartassare di gingle pubblicitari migliaia di persone che non proteggono le proprie reti o i loro telefonini e magari piazzargli anche un bel virus in grado di recuperare qualche dato personale. Senza spese, senza barriere, senza controlli! Imperdibile!
Soluzione: proteggete la connessione bluetooth dei vostri cellulari, non accettate messaggi dagli sconosciuti e controllate ogni tanto se va tutto bene.
Poveri italiani
Grazie ad una segnalazione di Maxime, (l'organizzatore del PubCamp) ho scoperto poco tempo fa indirizzi.it, l'azienda leader della comunicazione per le PMI, in grado di fornire indirizzi, dati personali, numeri di telefono di cinquanta milioni di utenti (tra aziende e privati) in tutta italia. Ovviamente si può richiedere la cancellazione all'azienda che detiene la proprietà dei dati, Telextra, la quale garantisce di aver adempiuto alla legge per la richiesta del consenso.
A me non ha detto niente nessuno, e a voi?
Soluzione: nessuna, il garante non garantisce abbastanza. Cestinate la posta, chiudete il telefono in faccia e non perdete tempo a mandare fax o email di rimozione, sarà inutile.
Metaversi e metamarketing
Tra i tanti lati positivi e utili (e-learning, comunicazione, svago), il boom dei mondi virtuali segnerà un epoca, e le previsioni saranno difficili da fare. Pensate solo che vi pagano per stare seduti in una stanza a guardare il vostro avatar seduto in una stanza. Così la stanza dove stai seduto (con l'avatar) varrà di più e potranno venderla ad un prezzo più alto. Non c'è qualcosa di perverso? Se proprio vogliono sprecare soldi, mi pagassero per star seduto nella mia stanza, e magari far guadagnare valore alla mia casa vera!
Soluzioni: smettete di usare Second Life.
Per fortuna mi rimane Skype...
Non ne sarei tanto sicuro. Skype sta rilasciano del prime API, pensate che bello poter creare applicazioni che interagiscono con il nostro client VoIP preferito, software e siti internet capaci di inviare messaggi, rintracciare contatti, effettuare chiamate! Il nuovo orizzonte della comunicazione. Ca**ate, il nuovo orizzonte dello spam. Per quanto quelli di Skype possano essere dei bravi ragazzi, le possibilità commerciali sono infinite solo quanto le cifre di un conto corrente. Mi sto preparando al peggio.
Soluzione: eppure ci deve essere da qualche parte una informativa sulla privacy.
Chi è a contatto con la rete di solito avverte i cambiamenti un po' prima degli altri, se è vero che il cliente acquista sempre più potere, è vero anche che c'è un "lato oscuro" della pubblicità, che se ne frega sempre di più del cliente.
Penso che l'unica soluzione per tutti i problemi descritti sia andare ad abitare assieme alla propria famiglia ed una coppia di animali per ogni specie (di sesso diverso ed eterosessuali) in un bel luogo isolato, oppure adeguarsi e prepararsi ad un bel futuro alla William Gibson.
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