25 agosto 2007Jerry Lee

Potrei scrivere post più seri in questo momento, ma l’emozione di ieri sera merita un piccolo spazio nel mio blog.

Ho visto dal vivo, ed a una decina di metri di distanza, Jerry Lee Lewis cantare "Great balls of fire", "Roll over Beethoven", "Whole lotta shakin’ going on", ed altri successi vecchi e nuovi. Direi che è una delle dieci cose che desideravo fare prima di morire (ho anche battuto mio fratello a scacchi, quindi ne mancano altre otto).

Ho fatto un po’ di foto con il Touch (grazie e mia moglie che ha dimenticato di portarmi la macchina fotografica)… non vengono male, ma 2 Megapixel non erano abbastanza per immortalare questo momento; conserverò il ricordo nella memoria.

La band con cui suonava era un gruppo di allegri vecchietti di Memphis, molto più carismatici dei giovinastri che hanno aperto il concerto.
Jerry sembra un po’ vecchietto, ma è ancora un mito, basta pensare che Dita Von Teese si è appollaiata sul palco mentre suonava, e quando lui è uscito non se l’è cagata di pezza nonostante lei si sia avvicinata per salutarlo.

Ho visto la leggenda vivente del rock!
(bella serata)

Un commento a “Jerry Lee”

  1. Gennaro

    21 gennaio 2009, 12:33

    Io non riesco a trascorrere nemmeno una settimana senza la mia dose quasi quotidiana del mitico Jerry Lee Lewis… il suo sound è più stuzzicante di tutta la mia adrenalina… penso che nella storia rimarrà unico, nonostante i suoi numerosi imitatori. Rock’n'roll is here to stay…

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